"Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d'inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque. I pastori stanno nelle case costruite di frasche e di fango, e dormono con gli animali. Vanno in giro coi lunghi cappucci attaccati ad una mantelletta triangolare che protegge le spalle, come si vede talvolta raffigurato qualche dio greco pellegrino e invernale. I torrenti hanno una voce assordante. [...]".

(C. Alvaro - Gente in Aspromonte)

PREMIO LETTERARIO NAZIONALE

CORRADO ALVARO

IX EDIZIONE - 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I VINCITORI

 

NARRATIVA

 

 

 

GIUSEPPE GENNA

ITALIA DE PROFUNDIS Ed. Minimum fax

 



NARRATIVA OPERA PRIMA

 

 

ALEN CUSTOVIC

ELOI' ELOI’ Ed. Mondadori

 

 


 

 

SAGGISTICA

 

 

GIANFRANCO VIESTI 

"MEZZOGIORNO A TRADIMENTO" Ed. Laterza

 


 


 

GIORNALISMO  "GENTE IN ASPROMONTE"

 


MARCELLO VENEZIANI

"SUD"    Ed. Mondadori
 


 

TESI DI LAUREA

 


Chiara Cannistraro

LUNGA NOTTE DI MEDEA
di Corrado Alvaro tra mito e tragedia

 

 


Valentina Brau
L'UOMO E' FORTE
Viaggio nel segreto del totalitarismo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ECO DELLA STAMPA

 

GAZZETTA DEL SUD "RC" 14/11/2009

Premi "Alvaro", oggi la cerimonia

 

San LucaTutto è pronto a San Luca per la consegna dei premi ai vincitori della nona edizione del "Premio nazipnale Corrado Alvaro". Annunciati a Napoli lo scorso 3 novembre, i prescelti dalle tre giurie coordinate dal presidente della Fondazione, prof. Aldo Maria Morace, riceveranno oggi gli ambiti premi, realizzati dagli scultori calabresi, Silvio Amelio e Rosario La Seta, nell'aula magna della scuola elementare.

Le operazioni di consegna saranno affidate alla professionalità e alla bellezza di Miss Calabria 2008, Erica Cunsolo, e avranno inizio alle ore 16. con l'introduzione del presidente Morace. Seguiranno i saluti delle autorità, affidate all'assessore provinciale alla Cultura Santo Gioffré, al sindaco Sebastiano Giorgi, al presidente del Parco nazionale dell'Aspromonte Leo Autelitano, al dottor Giuseppe Priolo in rappresentanza della Prefettura, a don Pino Strangio nella sua qualità di vicepresidente della Fondazione, al presidente dell'associazione culturale Il nostro tempo e la speranza, Giuseppe Strangio e al vescovo di Locri-Gerace, p. Giuseppe Fiorini Morosini. Ci sarà anche il fratello di Corrado Alvaro, don Massimo, 97 anni. Sarà presente, infine, salvo imprevisti, il presidente della Giunta Regionale, Agazio Loiero.(a.s.)

 

 San Luca, premiati i vincitori nel nome immortale di Alvaro

Assente la Regione, che ha ridotto le somme erogate alla Fondazione

Gazzetta del Sud 15/11/2009

Antonio Strangio 

san luca

Con la premiazione dei vincitori della nona edizione del Premio Corrado Alvaro, è calato il sipario sul premio letterario intitolato al grande scrittore di San Luca. La cerimonia ha avuto luogo nell'aula magna dell'istituto comprensivo, rimesso a nuovo per l'occasione. I lavori, ingentiliti dalla bellezza e dalla professionalità di Erica Cunsolo, "Miss Calabria 2008", sono stati aperti dal presidente della Fondazione Aldo Maria Morace, che ha ricordato la scommessa vinta da un gruppo di volontari «che hanno avuto il coraggio di istituire un centro di cultura in San Luca, proprio mentre più forte era il discredito in cui il paese di Alvaro era caduto». Parole di alto profilo, dettate dal sentimento che lega Morace a San Luca e alla sua gente. Sono poi intervenuti il sindaco Sebastiano Giorgi, l'assessore al Bilancio della Provincia, Francesco Suraci, il dottor Giuseppe Priolo in rappresentanza della Prefettura, il presidente dell'Associazione culturale "Il nostro tempo e la speranza", Giuseppe Strangio , il vescovo di Locri-Gerace, p. Giuseppe Fiorini Morosini, felice di vedere da vicino una comunità che attraverso la cultura intende promuovere il vero volto della gente di San Luca, e don Massimo Alvaro, fratello del grande scrittore.

Non c'era nessuno invece, della Regione, che non solo diserta ormai tutte le iniziative della Fondazione Alvaro, ma ha anche ridotto di molto i finanziamenti a favore della Fondazione, previsti a suo tempo con legge regionale n. 20 del 1995. Tanto che se non fosse per il Parco nazionale dell'Aspromonte, presente con il presidente Leo Autellitano e il contributo del Credito Cooperativo di Cittanova e l'Ordine degli Avvocati di Locri, il premio, che si regge sul lavoro di un gruppo di volontari di San Luca, sarebbe morto e sepolto da un pezzo.

Ma veniamo al premio. I vincitori, presenti in prima persona come prevede il regolamento, sono stati omaggiati con un assegno e un bassorilievo in bronzo opera dello scultore Rosario La Seta. Ai prescelti nelle sezioni "Una vita per il Giornalismo" e "Una vita per la Cultura" è stato assegnato il prezioso bassorilievo in bronzo raffigurante Leonardo Da Vinci, opera dello scultore calabrese Silvio Amelio. Per tutti hanno parlato il giornalista Marcello Veneziani, inviato di "Libero", vincitore della sezione riservata al giornalismo, e Giuseppe Genna (Narrativa). Felici ed emozionati gli altri premiati: da Custovic a Viesti alle le due neolaureate, tutti onorati di ricevere un premio nel nome immortale di Corrado Alvaro.