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Corrado Alvaro e Cesare
Pavese nella Calabria del mito 26-27-28 APRILE 2002 MARINA DI GIOIOSA - SAN LUCA - BRANCALEONE
Calato il sipario sulla seconda edizione del Premio Nazionale C. Alvaro che ha confermato la dimensione internazionale raggiunta dalla Fondazione – il CdA, collaborato dall’Associazione culturale “Il nostro tempo e la speranza”, sotto la guida dell’instancabile presidente Aldo Maria Morace, che proprio in quei giorni presenta al grande pubblico la sua ultima fatica letteraria: “Orbite Novecentesche”, le cui prime pagine sono dedicate all’opera alvariana, e trattano in profondità la letteratura calabrese – è di nuovo al lavoro per preparare al meglio il Convegno che questa volta analizza e indaga lo scrittore di San Luca e un altro grande della letteratura: quel Cesare Pavese nato in Piemonte, Santo Stefano Belbo (CN), che con la Calabria ha avuto un rapporto particolare, breve ma intenso, in quanto costretto a trascorrere quasi un anno in Calabria e precisamente a Brancaleone, dove fu confinato dal governo fascista. Un convegno itinerante con tappe a Marina di Gioiosa grazie alla sensibilità del sindaco, avvocato Francesco Macrì e i sindaci, Domenico Malara del comune di Brancaleone e San Luca, dove gli studiosi dei due grandi interpreti della letteratura italiana ed europea, sono stati chiamati a parlare di “Alvaro novelliere” e “Cesare Pavese al confino del mito”. Un parallelismo forte e profondo che ha portato in nuce nuovi e interessanti aspetti dell’opera dei due scrittori.
CONVEGNO DI STUDI
Corrado Alvaro e Cesare Pavese
Marina di Gioiosa –
S. Luca – Brancaleone Venerdì 26 aprile – ore 9.00
Gianni
Carteri (saggista) Cristina
Campo: l’ultima notte di Alvaro
Marziano
Guglielminetti (Un. Torino)
Conclusioni Prima della ripresa dei lavori pomeridiani, verrà proiettato il documentario su Corrado Alvaro: Il nostro tempo e la speranza di
Mario Foglietti.
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