I calabresi mettono il loro patriottismo nelle cose più semplici, come la bontà dei loro frutti e dei loro vini. Amore disperato del loro paese, di cui riconoscono la vita cruda, che hanno fuggito, ma che in loro è rimasta allo stato di ricordo e di leggenda dell'infanzia.

(Corrado Alvaro)

 

Gazzetta del Sud  Reggio Cal. 24/12/09

I diritti dei minori nella società dai tempi di Alvaro ai nostri giorni

Antonio Strangio

san luca

Il mondo dell'infanzia al centro di un interessante convegno che ha avuto come cornice la sala teatro dell'istituto comprensivo di San Luca. Sul tema "I diritti dei minori nella famiglia e nella società, dai tempi di Alvaro ad oggi", sono stati chiamati a dare il loro contributo rappresentanti del mondo della scuola, del diritto e della letteratura. Un incontro multidisciplinare, che ha aperto diverse finestre sul delicato sistema che regola e tutela la vita dei bambini.

I lavori, coordinati da Maria Cristina Caracciolo, presidente della Camera minorile di Locri, sono stati introdotti dai saluti del sindaco di San Luca, Sebastiano Giorgi, di Enzo Dicembre, consigliere dell'Ordine degli avvocati di Locri, Margherita Nucera, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di San Luca e di Bruno Bartolo, consigliere del CdA della Fondazione Alvaro. In tutti, è prevalsa la tesi secondo cui la salvaguardia del minore e il suo mondo va nella direzione di offrirgli più opportunità possibile. Fortunato Nocera, esperto di cose alvariane, è stato chiamato a relazionare su "Minori nella letteratura, da Charles Dickens a Corrado Alvaro".

Tema attuale, ripreso dall'avvocato Pasquale Cananzi, componente del direttivo della Camera minorile di Reggio Calabria e da Lucia Barbera, dottoranda in storia delle istituzioni sociali. I lavori sono stati conclusi dal presidente dell'associazione "Il nostro tempo e la speranza", Giuseppe Strangio: «Gusto discutere dei diritti dei minori – ha detto – ma non sarebbe ora di parlare anche di doveri?».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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