Parco
Letterario Corrado Alvaro
Il Parco letterario


Il termine è stato creato da Stanislao
Nievo, pronipote dell'autore delle Confessioni di un italiano. Indica
un itinerario culturale che si snoda attraverso i luoghi celebrati dalla
letteratura italiana di ogni tempo, divenendo un'occasione per rivedere
paesaggi noti o per scoprire angoli d'Italia poco conosciuti attraverso gli
occhi di quegli scrittori che da essi trassero ispirazione, ambientandovi le
opere che li hanno resi famosi. E la Fondazione "Ippolito Nievo",
appositamente creata a tal fine da Stanislao, si
è assunta il compito di promuovere e di coordinare in tutta l'Italia la
nascita e
la tipologia di questi affascinanti itinerari culturali: zone e percorsi
della memoria letteraria da godere a livello paesaggistico ed ambientale; ma
da fruire anche come scoperta dell'artigianato locale e come
ghiotto incontro con le vivande e i vini tipici di una terra, di una
regione.
L'Autore
Corrado Alvaro è nato a San Luca il 15
aprile 1895, ambientandovi i testi più suggestivi della sua narrativa, ed in
particolare Gente in Aspromonte (1930). Unico tra gli scrittori
calabresi di questo secolo a poter entrare nella classicità, Alvaro è stato
anche un grande elzevirista (ha collaborato alle terze pagine dei maggiori
quotidiani italiani); è stato poeta innovativo (le Poesie grigioverdi
sono del 1917); romanziere di respiro europeo (da L'uomo nel labirinto,
del 1926, a L'uomo è forte, del 1938); diarista (Quasi una
vita è tra i più bei giornali di bordo che uno scrittore abbia vergato):
autore e critico di teatro (Lunga notte di Medea, del 1949, si pone
di diritto tra i grandi testi tragici del nostro secolo); memorialista del
mondo sommerso (1'età breve, del 19 46, e i postumi
Mastrangelina e Tutto è accaduto); e, inoltre, finissimo
traduttore ed intellettuale e saggista di rilevanza assoluta, anche in virtù
di un'esperienza cosmopolita che lo portò a vivere a Parigi e a Berlino e a
visitare, da inviato speciale, realtà e paesi lontani.
Una figura, dunque, di grande
complessità, data l'ampiezza degli orizzonti culturali, che congiungono
magicamente il microcosmo della Calabria (il paese dell'anima che percorre
tutto il suo itinerario di scrittore) e la realtà europea, verso cui si
protendeva, senza cancellare 1'identità storico-culturale dei padri.
Il paesaggio
L'Aspromonte, in cui il parco "Alvaro"
s'incastona, costituisce uno degli spazi ambientali di maggior interesse di
tutto L'Appennino meridionale: una terra di tormentata e drammatica
bellezza, racchiusa nel respiro sinuoso delle marine e dominata dalla mole
imperiosa delle montagne, che si protendono a lambire il Tirreno e lo Ionio
e lo Stretto di Messina. È incisa profondamente dalle fiumare, che la
erodono creando gole e dirupi, cascate ed abissi di selvaggia fascinazione,
e poi, verso la foce,
ampiezze calcinate e pietrose. Gli altipiani boscosi,
che ne addolciscono il profilo, divengono terrazze naturali da cui lo
sguardo spazia per vasti orizzonti, abbracciando monti e mari, Calabria e
Sicilia, fino alla lontananza azzurra delle Eolie, sullo sfondo ultimo. La
vite e l'olivo e la densità incolta della macchia mediterranea lasciano il
posto, salendo di quota, a fitti boschi di castagni e di querce, di pini
larici e di abeti bianchi, nei quali ancora abitano il lupo e lo scoiattolo,
il gufo reale e lo sparviero.
I
percorsi
Partendo dalla casa natale di Alvaro, sede della Fondazione a lui intitolata
e del parco letterario, si visita il centro storico di San Luca, che ha come
luoghi privilegiati la Chiesa Madre di Santa Maria della Pietà (nel suo
interno un' Annunciazione di Nik Spatari), i resti del palazzo Stranges (le
cui scale sono state percorse dall' Antonello di Gente in Aspromonte
ed in cui si rifugia il Babel di L'uomo nel labirinto) e la splendida
veduta della Loggia del Petto. Si percorre poi un tratto della fiumara
Buonamico (forse la più bella fra le tante dell'Aspromonte) e ci si addentra
tra i ruderi dell'antico
abitato di Potamia (così Alvaro indicava San Luca
in La cavalla nera), abbandonato nel secolo XVI; e si parte poi,
penetrando nel cuore segreto dell'Aspromonte, alla volta dell'antico e
suggestivo santuario basiliano di Polsi, cui Alvaro dedicò nel 1912 il suo
libro d'esordio, per poi fare ritorno a San Luca. Dal paese natale di
Alvaro, inoltre, è possibile percorrere tutta una
serie di itinerari
escursionistici: il trekking alla volta dei monoliti di Pietra Longa e di
Pietra Cappa (con i resti della chiesa bizantina di San Giorgio), dello
svettante picco (con insediamento altomedievale) (Pietra Castello, della
inaccessibile fiumara Butramo (con la chiesa medievale di S. Nicola) e del
lago Costantino (un unicum in Europa, perché originato nel 1972 da una
colossale frana), nonché un tratto del "Sentiero Italia" (sino a Montalto, la
vetta più alta dell'Aspromonte) e del "Sentiero dell'Inglese" (riproposto
sulla base dell'itinerario descritto da Edward Lear nel 1847).
Per ripercorrere la stratificazione storico culturale della Calabria
alvariana, è consigliata la visita ai resti archeologici d Locri Epizephiri
e di Caulonia, alla città bizantino-normanna di Gerace ed al borgo di Stilo
(con la chiesetta bizantina della "Cattolica" e con il castello feudale),
patria di Campanella, in cui lo scrittore di San Luca riconobbe uno dei suoi
padri spirituali.
Notizie utili su San Luca
Abitanti: 4588, mt. 242 s.l.m., c.a.p. 89030. pref. tel. 0964. Telefoni
utili:
Fondazione
Corrado Alvaro tel. 0964.986017
- Municipio e Guardia Medica 985012, Farmacia
985022, Carabinieri 985010. Corpo Forestale 985084, Santuario di Polsi
985888.
il parco letterario "Corrado Alvaro”
si raggiunge
da
Reggio, lungo la statale 106, dopo 82 km, deviando a sinistra per San Luca
(12km); dall'Autostrada del Sole (uscita Rosarno), percorrendo la
superstrada Tirreno-Ionio con uscita a Gioiosa Jonica, per poi imboccare la
SS. 106
in
direzione Reggio (per 24 km). sino al bivio per San Luca; dalla stazione FS
di Bovalino (13 km);
in
bus (autolinee SCALI & PELLE via Mancini, 5 - 89030 San Luca (RC) Tel e Fax
0964.985293),
con
partenze anche da Reggio Calabria.
Associazione Culturale Corrado Alvaro,
piazza Umberto I -89030 San Luca, Tel. 0964-986017
Fondazione Corrado Alvaro,
Via Garibaldi 89030 San Luca, Tel.
0964-986017 fax 0964-986081
Foto. Giuseppe Pontari Editore (RC)
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