«C’era dunque una regola, una legge per così dire morale, che governava quei rapporti. Veniva fatto di considerare che, se quel mondo dotato di un così vivo senso delle convenienze avesse avuto il modo di dedicarsi a una vita non equivoca, avrebbe costituito una società modello»

In Belmoro

 

 

 

GAZZETTA DEL SUD

Reggio C. (06/06/2010)

Settecento tra autori e case editrici al premio letterario Corrado Alvaro
 

A Roma presentazione e proclamazione dei vincitori

 

Antonio Strangio
San Luca

La presentazione e la proclamazione dei vincitori del Premio Letterario Corrado Alvaro, giunto alla decima edizione, si terrà a Roma nella prestigiosa sala del Carroccio del Campidoglio, comune di Roma, mercoledì 9 giugno.

La decisione è stata presa dal CdA, come previsto dallo statuto che stabilisce che la presentazione del Premio, si deve tenere in una città europea facente parte dell'itinerario alvariano, mentre la premiazione deve avere come cornice, il paese natale dello scrittore. Roma è stata scelta perché Alvaro vi ha lavorato e soggiornato per lunghi anni, abitando in quella casa di Vico del Bottino, n. 4 di fronte a Piazza di Spagna, dove oggi fa bella mostra una targa che ricorda che in quel palazzo vi ha abitato e lavorato lo scrittore di San Luca C. Alvaro, romano di adozione. L'anteprima del Premio Letterario Nazionale, riservato alla Narrativa, Narrativa Opera Prima, Saggistica, Giornalismo, due borse di studio e i riconoscimenti alla carriera "Una Vita per la Cultura" e Una vita per il Giornalismo", sarà introdotta dall'on. Domenico Naccari, consigliere della città di Roma e delegato per i Rapporti con la comunità calabrese. Subito dopo, sarà la volta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il prof. Mario Caligiuri, (Assessore alla Cultura della Regione Calabria), il dottor Santo Gioffré (Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria), il vescovo di Locri-Gerace, Giuseppe Fiorini Morosini, e il sindaco di San Luca, avvocato Sebastiano Giorgi.

Aldo Maria Morace, preside della Facoltà di Lettere dell'Università di Sassari e presidente della Fondazione intitolata allo scrittore che meglio di ogni altro ha saputo interpretare l'animo dei calabresi, intratterrà i presenti raccontando la storia della Fondazione e il suo prestigioso premio, che in poco meno di dieci anni ha toccato punte di assoluto livello culturale.

Il prof. Angelo Raffaele Pupino, presidente della Mod e membro del comitato scientifico della Fondazione, proclamerà invece i nomi dei vincitori delle quattro sezioni, scelte da tre diverse giurie, coordinate dal prof. Aldo Maria Morace. Secondo i dati forniti dalla segreteria del premio, alla decima edizione hanno partecipato circa settecento tra autori e case editrice.

Targhe ricordo, realizzate dallo scultore calabrese Rosario La Seta, saranno consegnate al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, all'on. Domenico Naccari, all'avvocato Gennaro Amoruso (Presidente dell'Associazione Internazionale calabresi nel mondo) e all'avvocato on. Giuseppe Accroglianò (Presidente dell'Associazione C3 International). Il manifesto che annuncia l'anteprima del premio, è stato realizzato dagli studenti dell'Istituto Superiore "Pitagora" (Liceo Artistico) di Siderno, diretto dal Dirigente scolastico, prof. Giovanni Laruffa. Gli autori prescelti, dovranno ritirare il premio personalmente, venerdì 25 giugno a San Luca, nel corso di una cerimonia pubblica alla quale, tra gli altri, sarà presente il fratello del grande scrittore, don Massimo Alvaro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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